IL VIAGGIO INCENTIVE
Introduzione
Definizione degli obiettivi
Per l'azienda
Parametri pratici
La scelta della destinazione In base al luogo e  alla durata del viaggio
I mezzi di trasporto secondo la destinazione  scelta e la distanza



IL VIAGGIO INCENTIVE: Introduzione


A partire dai primi anni Settanta si assiste anche in Italia al passaggio, dal classico viaggio organizzato turistico al vero e proprio viaggio d'incentivazione. Si presta sempre maggiore attenzione al soggiorno (selezionando alberghi e corrispondenti), si cominciano a sfruttare le possibilità di animazione (spettacoli, casinò), si prendono in esame le località meno sfruttate, si stipulano accordi particolari con i vettori sia per le tariffe applicabili che per il servizio e l'assistenza offerta ai passeggeri, si stabiliscono esattamente gli obiettivi che si vogliono raggiungere e gli strumenti che si intendono utilizzare. L'assistenza viene affidata a professionisti, persone qualificate e poi agenzie, per risolvere qualsiasi problema, in grado di seguire in ogni momento i destinatari dell'incentivazione, persone "premiate" per le quali il viaggio deve assumere caratteristiche particolari, rappresentare un'esperienza assolutamente positiva e lasciare un ottimo ricordo.
Il viaggio d'incentivazione diventa uno strumento essenziale di "comunicazione" per l'azienda che non si esaurisce con il suo realizzarsi, ma deve contribuire a rafforzare l'immagine dell'azienda, stimolando i partecipanti per raggiungere nuovi obiettivi e traguardi, e quindi nuovi premi. Le agenzie che lo organizzano partecipano attivamente nella riuscita del viaggio, dall'ideazione alla realizzazione, occupandosi dell'intera campagna di incentivazione, dal suo lancio fino alla valutazione dei risultati.